Chiesa e Fonti di San Martino

Chiesa e Fonti di San Martino

Chiesa e Fonti di San Martino

La chiesa di San Martino ha origini medievali e le sue prime memorie risalgono al 1233. Ricostruita ed ampliata diverse volte (nel 1311, nel 1493), fu eretta a collegiata dal Cardinale Alessandro Farnese.

Il suo interno ospita un ricco apparato decorativo. Vi si può ammirare un gruppo scultoreo composto dall’Immacolata, S. Anna, S. Gioacchino, S. Giuseppe e S. Giovanni Battista del 1631, una cantoria della metà del XVII secolo ed una Casetta sormontata dalla Vergine Lauretana della seconda metà del XVI secolo. XIV‐XV secc.

 

Fonte di Fuori Porta o del Borgo o di San Martino

 

Una volta chiamate Fonti di Fuori Porta, rappresentano un raro esempio di opera idraulica trecentesca ancora perfettamente funzionante.

L’impianto della fonte risale al XII secolo e si caratterizza per il complesso sistema ingegneristico di captazione della falda, oggi ancora perfettamente funzionante. Le due vasche al di sotto dei due arconi a tutto sesto in pietra locale si differenziano per essere, uno destinato agli uomini, l’altro agli animali.

Nel 1868 è demolito il portico in muratura di mattoni attraverso il quale si accedeva alla fontana ed alla pesa pubblica di Esanatoglia.

Nel 1970 circa la fonte è stata restaurata e nell’occasione è stata rifatta anche la rampa di accesso, in origine in pietra arenaria e a tutta larghezza.

Con i fondi Sisma ’97 l’intera impianto idrico, le parti murarie e la scalinata sono state recuperate ed oggi grazie ai lavori di restauro e modifica sono utilizzate quale splendido anfiteatro nel centro storico del Comune per spettacoli ed eventi particolarmente suggestivi.

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