Chiesa di Santa Maria della Spina

Chiesa di Santa Maria della Spina

Chiesa di Santa Maria della Spina

Posta sull’asse nord ovest – sud est all’ingresso del borgo di Poggio, la chiesa di Santa Maria della Spina s’innalza sull’antistante slargo con il prospetto principale sud est quadrato, intonacato, adorno di un portale con piedritti e trabeazione sorretta da volute in pietra, di sovrastante oculo e coronato da cornice sorretta da piccole mensole su cui poggia una fila di coppi: il grande quadrato del prospetto, a mo’ di timpano, cela alla vista il retrostante tetto a due falde. 

Alla destra del prospetto s’innalza la torre campanaria a base quadrata costruita in adiacenza, coperta da terrazzino e cuspide con croce apicale. Campanile e prospetto principale sono frutto di un intervento operato alla fine del XIX secolo. 

L’impianto originario, invece, può esser fatto risalire alla prima metà del sec. XVI, in concomitanza con la decadenza del Castello di Poggio e la costruzione dell’attuale borgo a valle. 

Se in principio fu denominata S. Maria della Valle, solo in seguito divenne nota come S. Maria o Madonna della Spina a ricordo di un’apparizione della Madonna sopra un cespuglio di spine. Sul luogo dove sarebbe avvenuto il miracolo, infatti, si costruì una piccola cappella. La chiesa, inoltre, risulta menzionata nel regesto della visita pastorale del 1573. 

Danneggiata dal sisma del 1997, successivamente è stata restaurata con interventi riguardanti consolidamento delle fondazioni, consolidamento delle strutture murarie con iniezioni di malta di cemento, cuci e scuci ed inserimento di tiranti, rifacimento della copertura e delle capriate lignee, rifacimento dei pavimenti in pietra e laterizio, sostituzione del solaio nella canonica. È rimasta pressoché incolume dai sismi del 2016.

 

INTERNI

 

Aula unica con copertura lignea a facciavista, un tempo occultata da soffitto a cassettoni realizzato nel XIX secolo e successivamente asportato. 

Il presbiterio, che ospita un altare mobile contemporaneo al centro, è caratterizzato dall’imponente altare ligneo preconciliare seicentesco, finemente lavorato e decorato, ai cui lati si aprono le due aperture comunicanti con la retrostante sagrestia e sovrastate da altrettante nicchie che ospitano altrettante statue di san Francesco e Sant’Antonio da Padova. 

Ai lati dell’aula due altari minori di cui quello sul lato sinistro ospita una copia della pala della Madonna del Rosario, l’originale è custodita nel municipio di Fiuminata. 

In controfacciata una semplice cantoria lignea dipinta, sorretta da colonnine doriche non scanalate, sovrasta l’ingresso principale. All’illuminazione naturale interna provvede il solo oculo in facciata.

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