San Severino Marche

San Severino Marche

Un gioiello in mezzo al verde

Nel punto esatto in cui il fiume Potenza affronta l’ultima gola prima di proseguire verso il mare in una valle circondata da verdi e morbide colline, SAN SEVERINO MARCHE è una delle città più suggestive delle Marche. Erede di una storia millenaria, scrigno d’arte, cultura e tradizioni di valore inestimabile, offre ad ogni angolo una perla da scoprire.

La città è dominata dalla suggestiva area del Castello del Monte, che con la sua monumentalità dalla sommità del Monte Nero annuncia San Severino Marche da qualsiasi direzione si arrivi. Qui tra le antiche mura sono raccolti tutti gli edifici simbolo dei fasti della città in epoca medievale: la Torre degli Smeducci (Torre Civica o Comunale), il Duomo Antico, chiese, conventi e monasteri disseminati nel suggestivo borgo.

Cuore pulsante della città è Piazza del Popolo, una delle più belle delle Marche, ampia, luminosa e dalla singolare forma ellittica, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati, tra cui Palazzo Comunale, e poco distanti il Teatro Feronia e la Torre dell’Orologio, opera dell’architetto Ireneo Aleandri. Da qui si diramano i vicoli del centro storico, costellato di chiese, edifici storici, musei che raccontano e fanno rivivere la storia della città attraverso un meraviglioso viaggio nel tempo.

Non c’è solo la città ma anche il meraviglioso paesaggio collinare che la circonda, la campagna puntellata da Rocche e Castelli segni di un ricco passato di eventi e memorie di acquisizioni e conquiste del Comune dal XII secolo alla prima metà del secolo XIV. Si possono programmare diversi itinerari a seconda del tempo disponibile, del modo di viaggiare e soprattutto del desiderio di farsi catturare dall’atmosfera e dalla suggestione di epoche trascorse e ancora dal fascino della campagna e degli orizzonti su cui essi si stagliano. Da Pitino, ad Aliforni, per Isola  fino a Elcito. In direzione Serrapetrona, il Castello di Colleluce, deviando verso Tolentino quello di Carpignano e verso Cingoli il Castello di Serralta e la Roccaccia.

E poi la natura che esplode rigogliosa nella Riserva Naturale del Monte Canfaito e del Monte San Vicino, con la faggeta secolare, ancora Monte D’aria, la Valle dei Grilli, le colline e i boschi tra cui è incastonato il fiume Potenza, che offrono sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta, lungo i quali si incontrano piccoli borghi e tanto altro fino a raggiungere punti in cui lo sguardo si apre a panorami unici.

La città e il suo territorio offrono una varietà di esperienze possibili tra arte, cultura, paesaggi incredibili, natura, relax, attività all’aria aperta, percorsi enogastronomici e ogni altra cosa si desideri vivere e assaporare.  Plurale e varia nell’offerta così come lo sono le Marche. Non si resta mai delusi!

Ecco cosa puoi visitare

Museo di Borgo Conce

Santuario San Pacifico

Basilica San Lorenzo in Doliolo

Castello di Aliforni

Fonte della Misericordia e Torre dell’Orologio

Fonte delle Sette Cannelle

Piazza del Popolo

Sito archeologico Septempeda

Teatro Feronia

Torre degli Smeducci (Torre Civica)

Castello Colleluce

Castello di Serralta

Castello di Elcito

Castello di Carpignano

Castello di Isola

Castello di Pitino

Pinacoteca Civica “P. Tacchi Venturi”

Museo Archeologico “G. Moretti”

Santuario della Madonna dei Lumi

Roccaccia ed Eremo di Santa Sperandia

Duomo Vecchio

Chiesa Santa Maria del Glorioso

Chiesa e Convento di San Salvatore in Colpersito

Sentiero 206A Dal Crossodromo alla Chiesa della Madonna del Monte

Sentiero 206 Dal Santuario di San Pacifico alla Buca del Terremoto

Sentiero 205 Dal Ponte di Sant’Antonio alla Chiesa della Madonna del Monte

Percorso Sherwood

Giro del Ciclamino

Percorso Pitino Colmone

Valle dei Grilli

Da Serrapetrona all’Antica Via Romano-Lauretana (verso Castel San Venanzio e Villa d’Aria)

Da Serrapetrona all’Antica Via Romano-Lauretana (verso Monte Letegge)

Da Castelraimondo all’Antica Via Romano-Lauretana

Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito

Fosso del Crino

Elcito

Alberi Secolari di San Severino

Percorso della Forestale

Percorso dei Sapori

Passeggiata lungo il Fiume Potenza

Treia – Cingoli – Elcito

Percorso Endurance

Sentiero 209.3 Elcito – La Pereta – Trocchi e Prati del San Vicino

Sentiero 209.2 Elcito – Val Fucina – Monumento di Canfaito

Sentiero 174 Frontale – Villanova – Elcito

Eccellenze tipiche

Ceca

Olio

Formaggio

Lenticchia

Birra

Vucculotti Sapa e Noci

Vincisgrassi

Li Tajulì Pilusi

Pollo in Potacchio

Pizza co’ li Sgrisci

Penciarelle

Frustingo

Crema Fritta

Coniglio in Porchetta

Vino

Gli eventi più attesi

San Severino Blues Festival

Palio dei Castelli

Consiglia

  • ITINERARIO “FASCINOSO” – ALLA SCOPERTA DEL CENTRO STORICO

 

L’itinerario “Fascinoso” parte da Piazza del Popolo per poi proseguire lungo le pittoresche vie del centro storico fino a raggiungere il suggestivo borgo medievale di Castello a Monte. Il percorso è particolarmente adatto per chi ama passeggiare tra bellezze artistiche e natura, lungo il tragitto si aprono alla vista scorci inaspettati e meravigliosi panorami. Assolutamente da non perdere! Che sia a piedi o in bicicletta, in questo caso con la possibilità di deviare alla scoperta delle colline circostanti attraverso gli innumerevoli percorsi presenti.

 

  • MUSEI

 

L’offerta museale di San Severino permette un vero e proprio viaggio nel tempo dalla preistoria fino al primo ‘900. Il Museo Archeologico “G. Moretti” e l’area archeologica testimoniano la presenza dell’uomo già dal paleolitico per arrivare fino ai fasti della città romana di Septempeda. L’intensa produzione artistica e il fervore culturale che ha caratterizzato la città dal medioevo fino all’epoca barocca è magnificamente esposta nella Pinacoteca Civica “P. Tacchi Venturi” e poi …l’epoca moderna fino all’ottocento nella Galleria d’Arte Moderna, l’Archeologia industriale dei Musei di Borgo Conce, le curiosità della vita produttiva negli ultimi due secoli nel Museo del Territorio e ancora le testimonianze del Secondo Confitto Mondiale nel Museo Bellico.

 

  • PASSEGGIATE 

 

Scoprite le meraviglie naturalistiche del luogo con escursioni a piedi o in bicicletta, attraversando i tanti sentieri collinari o muovendo per boschi, faggete, come nella Riserva Naturalistica del Monte San Vicino e del Monte di Canfaito, e per le antiche vie della fede: la Via Lauretana e la Via Francescana. La “Buca del Terremoto”, una voragine larga 110 metri e profonda 20 metri secondo credenza popolare creatasi a seguito di un antico evento sismico, anche detta “Buca d’Aria”, dal Monte d’Aria, su cui si trova. La  Roccaccia, a cui si arriva percorrendo il crinale del Monte Acuto, per poi tornare indietro e scendere le scalette che portano all’Eremo di Santa Sperandia, un luogo di pace e silenzio, dove troverete una piccola cappella nascosta tra le rocce di una caverna naturale. . 

 

  • ELCITO

 

Esistono luoghi che, se li raccontassimo, a stento risulterebbero reali, uno di questi è Elcito. Qui tra case di pietra bianca, che si fanno spazio attorno ai resti dell’antico castello medievale, in cima ad uno sperone di roccia alle pendici del Monte San Vicino, il tempo sembra essersi fermato.  Descritto come “Il Tibet delle Marche” per la sua altitudine, oltre 820 metri sul livello del mare ma anche “borgo del silenzio”, per la sensazione di calma, tranquillità e il silenzio, chi vive chi lo visita, Elcito è una località straordinaria in cui cielo e terra si incontrano offrendo scorci meravigliosi e panorami spettacolari in cui lo sguardo è rapito dal degradare delle forme e delle sfumature della natura giù fino al mare là in lontananza.

La web app Cuore di Marche è frutto della passione e dell’impegno degli autori.
Aiutaci a migliorarla, scrivendoci le tue impressioni: